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I Fori Imperiali

  • Monumenti - Roma

Fori Imperiali

Con la denominazione “Fori Imperiali” sono indicati i cinque complessi monumentali di committenza imperiale costruiti in continuità topografica con il Foro Romano di età regio-repubblicana e in sua sostituzione religiosa, politica ed amministrativa.
L’area archeologica si estende nel cuore di Roma, lungo l’omonima via, tra piazza Venezia e il Colosseo, e confina con il complesso del Foro Romano. L’ingresso è situato in Piazza Santa Maria di Loreto, presso la Colonna Traiana.

Il Foro di Cesare
Il Foro con il tempio di Venere Genitrice furono inaugurati nel 46 a.C., l’ultimo giorno delle celebrazioni per il trionfo di Giulio Cesare. La costruzione di un nuovo Foro, destinato ad ampliare gli spazi ormai congestionati del Foro Romano, era stata già programmata nel 54 a.C., quando Cicerone racconta, in una lettera all’amico Attico di essere stato incaricato da Cesare, allora impegnato in Gallia, dell’acquisto dei terreni. Per la realizzazione del complesso fu necessario effettuare un primo sbancamento nelle pendici del Campidoglio.

Il Foro di Augusto
Con ogni probabilità la vera edificazione del Foro deve essere iniziata dopo il periodo tra il 30 e il 27 a.C., anni durante i quali Ottaviano conquistato l’Egitto ed eliminato Antonio (30 a.C.), restituisce simbolicamente la res publica al Senato e al popolo romano e somma le più alte cariche dello Stato repubblicano, cui aggiunge l’ imperium (il comando militare) per le province non sottomesse (27 a.C.), acquisisce il titolo di Augustus. Nel 23 a.C. aggiunge anche il fondamento dei tribuni repubblicani (la tribunicia potestas), saldando l’antica tradizione romana con il nuovo corso, attraverso l’ispirazione ai summi viri, gli uomini illustri che hanno “fatto” Roma.

Il Tempio della Pace
Voluto dall’imperatore Vespasiano per celebrare il trionfo sulla rivolta giudaica (71 d.C.), fu inaugurato nel 75 d.C. Destinato a conservare i trofei più preziosi del bottino accumulato con la conquista di Gerusalemme, custodiva il candelabro a 7 braccia e le trombe d’argento presi dal Tempio e ostentatatamente rappresentati sui rilievi trionfali dell’Arco di Tito sulla Via Sacra.

Il Foro di Nerva o Transitorio
Nella sequenza costruttiva dei grandiosi complessi imperiali, Il Foro inaugurato dall’imperatore Nerva nel 97 d.C. si pone in una posizione emblematica: è stato infatti voluto dal suo predecessore Domiziano (81-96 d.C.) nell’ambito di un programma di occupazione dello spazio urbano che insisteva su una zona unitaria e che ha comportato, pertanto, originali soluzioni urbanistiche e architettoniche.

Il Foro di Traiano ed i Mercati di Traiano
Ultimo e più grande dei fori di Roma, il Foro di Traiano fu costruito tra il 107 ed il 113 d.C. ed è un ampio complesso in cui potrete vedere i cosiddetti mercati traianei e la celebre Colonna Traiana, monumento funerario dell’imperatore ed unico monumento di Roma perfettamente conservato sul cui fusto sono narrate in un bassorilievo continuo ed elicoidale della lunghezza di 200 metri, le due campagne condotte da Traiano contro i Daci.
I Mercati sono un esteso complesso di edifici in laterizio, articolati su più livelli con soluzioni architettoniche di grande interesse: sorse contemporaneamente al Foro di Traiano, agli inizi del II secolo d.C., per occupare e sostenere il taglio delle pendici del Colle Quirinale. A causa della continuità del loro utilizzo nel tempo, gli edifici recano le tracce di numerosi interventi successivi, che vanno dall’età romana, fino ai grandi lavori di scoprimento, restauro e integrazione degli anni 1926-1934.
Oggi la parte alta del complesso ospita il Museo dei Fori Imperiali

Indirizzo: Via dei Fori Imperiali, Roma

Metro: linea B (fermata Colosseo)
Autobus: linee 51, 85, 87, 186, 810

Orari: Tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:30, ultimo ingresso alle 15:30
           Prima domenica del mese ingresso gratuito

La visita dura ca. 1 ora
Gruppi consentiti con numero max di 30 persone, si consiglia prenotazione

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