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Capri

  • Monumenti - Campania

L'isola di Capri, la più famosa delle isole del Golfo di Napoli, da sempre regala ai suoi visitatori colpi d'occhio eccezionali, tra cui i Faraglioni e la Grotta Azzurra, la Piazzetta.

Dall'insenatura di Marina Grande, il porticciolo dell'isola, parte la funicolare che in dodici minuti sale a Capri. Dal Comune di Anacapri, secondo centro dell'isola, immersa tra uliveti e vigne,
E' possibile, inoltre, raggiungere con una seggiovia il Monte Solaro, a 589 metri sul livello del mare, da cui si può ammirare un panorama che spazia dal Golfo di Napoli a quello di Salerno.

GROTTA AZZURRA
La "Grotta Azzurra” è una caverna naturale sprofondata in mare in epoca preistorica e conosciuta sin dal tempo dei Romani che la trasformarono in ninfeo. La suggestiva grotta, celebrata e conosciuta in tutto il mondo, costituisce il simbolo dell’isola di Capri, per l’ammaliante effetto creato dai giochi della luce solare filtrata da sotto l’acqua e riflessa sulle pareti rocciose.
Aperto tutti i giorni dalle 9 ad un’ora prima del tramonto:
Chiuso il 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude un’ora prima.
L'accesso alla grotta potrebbe essere limitato nel caso di cattive condizioni del tempo e del mare
Si accede alla grotta tramite le barche dei Battellieri Capresi (costo a parte) dall'ingresso della Grotta dove si può arrivare con i Motoscafisti dal porto di Capri e da Anacapri con bus

FARAGLIONI
Simboli dell'isola, sono stati originati dall'erosione delle acque. Il primo (unito alla costa) è detto Faraglione Stella o di Terra, il secondo Faraglione di Mezzo (con l'arco naturale, detto il "sottopassaggio"), l'ultimo è detto di Fuori o Scopolo.

LA PIAZZETTA (PIAZZA UMBERTO I)
Centro di gravità dell'isola e rinomato luogo di ritrovo mondano, è detta il "salotto del mondo". La piazzetta ha pianta quadrangolare, chiusa su tre lati e con l'apertura (costituita dalla terrazza della funicolare) verso il panorama del monte Solaro. Sulla piazza si affacciano la Torre dell'Orologio (con il suo caratteristico quadrante in maiolica), il Palazzo del Municipio (un tempo residenza vescovile) e la Chiesa di Santo Stefano.

VILLA SAN MICHELE - ANACAPRI
Villa San Michele ad Anacapri è stata la casa del medico svedese Axel Munthe. Costruita sui ruderi di un'antica cappella dedicata a San Michele, appartiene oggi alla Fondazione Axel Munthe ed è un museo. Nel libro "La Storia di San Michele" il medico svedese racconta del suo arrivo a Capri nel 1885, e della progressiva costruzione della villa; egli non seguì un progetto, ma pochi schizzi fatti su una parete. Il complesso è articolato su più livelli; lo studio è al primo piano, la loggia attraversa pergole e colonne per giungere ad un belvedere circolare che affaccia sul Golfo di Napoli. Nella Villa San Michele sono conservati reperti archeologici recuperati da Munthe a Capri, Anacapri e altrove, a volte donati da amici. Troviamo frammenti di sarcofagi, busti, pavimenti romani, marmi e colonne. Nel giardino c'è una tomba greca e una sfinge in granito domina dal belvedere tutta l'isola di Capri.

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